2 giugno: prendiamoci cura della Terra, iniziamo dalle armi nucleari

Il 2 giugno l’Italia dovrebbe celebrare il lavoro e la pace, come strumenti fondamentali per prendersi cura della Terra. Non possiamo proteggere l’ambiente, se non iniziamo con il disarmare la politica, l’economia, la cultura e l’educazione. Per prenderci cura della Terra dobbiamo iniziare disarmando l’economia e chiedere al nostro paese di ratificare il Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari.

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Prigionieri della virtualità abbiamo perso la realtà

La pandemia del Covid-19 è una tragedia globale, accentuata da un mondo chiuso nei propri interessi di parte. Prigionieri della virtualità, abbiamo perso “la consapevolezza di essere una comunità mondiale che naviga sulla stessa barca”.

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Globalizzazione e fraternità

Il mondo in cui viviamo è il mondo della chiusura. Le società è fortemente polarizzata dalle opinioni che si urlano sui social media e in televisione. Tutti i vantaggi della rete sono “oscurati” dal profitto ad ogni costo. Una chiusura sempre più soffocante, sia nella vita reale che in quella virtuale.

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Fratelli tutti nell’urgenza di un mondo in guerra

L’Enciclica “Fratelli tutti” di Papa Francesco è un testo urgente. Si ha l’mpressione di trovarsi di fronte ad uno scritto redatto per affrontare il rischio che l’umanità, dentro la terza guerra mondiale a pezzi, sconvolta dal coronavirus e vittima della dittatura del denaro, possa chiudersi in un egoismo fondato sull’odio verso il diverso e l’indifferenza verso il prossimo.

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Anni Venti, il decennio per la pace e l’ambiente?

Gli anni dieci si sono conclusi in modo negativo, soprattutto per chi sperava di costruire un futuro di pace e verde. Siamo stati incapaci di proteggere l’essere umano e la natura dall’avidità del consumismo e dall’ideologia capitalista. La realtà si è dimostrata molto diversa, in tutta la sua “cruda” verità.

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Il primo video del sito!

I tre libri che consiglio sono un percorso per un ambientalismo umano: non si può amare la natura se non si ama l’umanità. In un’epoca di conflittualità permanente, costruire la pace significa costruire un modello di vita capace di futuro. Bisogna, quindi, smascherare quelle strutture che impediscono la difesa della pace e dell’ambiente. Strutture fondate sulla religione del capitalismo consumista.

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